Che cosa possono offrire la letteratura, il teatro, le arti visive e la musica a chi ogni giorno si confronta con regole e modelli organizzativi? A Lugano, davanti a una platea di cento responsabili HR, TQ è stata invitata dall’associazione HR Ticino a offrire il suo contributo su come l’arte può aiutarci a interpretare e valorizzare gli schemi organizzativi all’interno dei quali operiamo.


“Pulito, chiaro e ordinato per aiutare a raccogliere le idee. Ma allo stesso tempo aperto a nuovi apporti, non eccessivamente codificato e con spazi già previsti per far trapelare il nuovo, l’imprevisto, l’intuizione”. Questa è una delle risposte dei partecipanti alla domanda: che cos’è per te lo schema organizzativo?
Facendosi ispirare dalle note jazz dei musicisti Ferdinando Faraò e Simone Mauri, la platea ha raccontato la propria idea di “schema” in un modo insolito ovvero attraverso la metafora artistica.
A partire da questo esercizio di didascalie parallele, approccio sviluppato da Art For Business per TQ che si serve degli strumenti dell’arte per facilitare il confronto su tematiche organizzative, Leonardo Previ ha condotto la riflessione insieme a Daniele Finzi Pasca, regista e performer, Giovanni Bruni, esperto nel campo delle competenze gestionali, e Alessandro Cicchetti, Marketing Manager del Gruppo Miroglio, leader mondiale del tessile, che ha raccontato il caso Metri d’Arte.

Leggi l’articolo uscito sul Giornale del Popolo.