Molte sono le metafore di cui ci serviamo per provare a spostare la nostra attenzione dagli aspetti negativi di una situazione a quelli positivi. La più popolare è quella del bicchiere mezzo vuoto che con piccolo sforzo può diventare mezzo pieno, seguita a ruota dall’espressione anglosassone “silver linings”, di solito tradotta in italiano come “lato positivo”.

In Trivioquadrivio amiamo queste metafore perché, nella loro apparente semplicità, operano un ribaltamento percettivo tutt’altro che banale o privo di fatica. Un re-incorniciamento della situazione che permette di far proprio un diverso punto di vista, spesso svelando qualcosa di nascosto. Per questo da anni lavoriamo su approcci al cambiamento organizzativo coerenti con questo modo di guardare al mondo, per esempio prendendo le mosse dalla scarsità percepita e rivoluzionandone la percezione grazie alla lente interpretativa dell’innovazione frugale, capace di rivelare le potenzialità racchiuse nell’apparente mancanza di risorse.

È in continuità con questo percorso di scarti percettivi che abbracciamo l’Appreciative Inquiry, una filosofia del cambiamento che orienta la costruzione di ogni contesto organizzativo, processo eminentemente relazionale, verso il riconoscimento e la valorizzazione dei suoi aspetti più positivi. Grazie a un percorso collettivo di scoperta e co-creazione, l’Appreciative Inquiry amplifica la potenza creativa delle conversazioni animandole con domande positive e aiutando ogni persona coinvolta nel processo a comprendere che sono anzitutto le storie che condividiamo e le parole che utilizziamo a determinare la nostra realtà e il “destino” dell’organizzazione che abitiamo.

Utilizzato in oltre 100 nazioni e con casi studio che spaziano dalle grandi organizzazioni alle start-up, dall’ambito della cura medica a quello delle congregazioni spirituali, dalle comunità locali fino alle famiglie e ai singoli individui, quello dell’Appreciative Inquiry è un inedito modo di guardare al proprio contesto che aiuta a considerare in maniera olistica ogni organizzazione come un sistema complesso e ogni persona come un essere umano ricco di potenzialità.

Se sei interessato a valorizzare il meglio della tua organizzazione, siamo a tua disposizione per sviluppare insieme le domande positive che possono farlo emergere.