Come si costruisce un digital mindset davvero efficace

La corsa alla digitalizzazione in cui le aziende sono da qualche anno impegnate rischia di lasciare indietro, oscurata dagli investimenti in hardware, software e nuove procedure, il cambiamento culturale di cui ogni persona può e deve essere portatrice all’interno dell’organizzazione. Soprattutto alla luce delle conseguenze della pandemia in termini di distanziamento sociale e collaborativo, è importante non limitare l’apprendimento “digitale” delle aziende agli strumenti che permettono di collaborare attraverso software di team-working (Teams, Slack) o video-conferenza (Zoom, Webex o altre).

Lo sviluppo di un “digital mindset” autenticamente proficuo per lo sviluppo organizzativo non parla la sola lingua dell’alfabetizzazione tecnologica e dell’acquisizione di competenze e routine legate agli strumenti di collaborazione e comunicazione. Per muoversi a proprio agio in un panorama business in cui i tratti più incisivi della digitalizzazione risultano essere connessi alla capacità di saper interpretare e influenzare positivamente la complessità in cui ci si muove è necessario scoprire e sviluppare nuove capacità che appartengono al novero dei temi “soft”, che ai meno attenti appaiono spesso poco vicini a quanto è “digital”.

La legalizzazione della complessità di cui Trivioquadrivio si fa portavoce tramite un movimento di opinione che nel 2021 coinvolgerà moltissime persone – fra esse, i circa 24.000 manager associati a CFMT, Centro Formazione Management del Terziario – prevede lo sviluppo di un set di capacità che rispondono a un acronimo di sicura memorabilità: AS-AN-ABI. AScoltare, ANticipare, ABIlitare: queste le tre capacità che riteniamo cruciali per ogni persona intenzionata a instillare nel proprio lavoro una rinnovata scintilla di ingegnosità volta a un’interpretazione ingegnosa della trasformazione digitale.

Ascoltare significa anzitutto attenzione, apertura e ricettività. Significa sviluppare l’attitudine a cercare, conoscere e comprendere, coltivando uno spirito al tempo stesso sintetico e analitico, nonché l’utile “strabicità” che permette di mettere a fuoco primo piano e sfondo, punti di attenzione e segnali deboli, sia nella relazione con il contesto generale che all’interno delle più generative conversazioni quotidiane.

Anticipare equivale ad arrivare per primi in luoghi inesplorati. È un tratto di innovazione e, come in Trivioquadrivio amiamo sostenere da tempo, di improvvisazione (che si fonda, come ovvio, anzitutto sull’ascolto). Chi anticipa sa parlare un linguaggio che risponde alle sfide della complessità in modo proattivo e non reattivo, senza limitarsi a seguire le tante “onde” che attraversano il mercato, ma definendo una propria rotta chiara che dà orientamento nella complessità.

Abilitare, infine, è la capacità organizzativa per antonomasia, quella più legata alla sfera relazionale e allo sviluppo di un capitale di ingegnosità che si faccia diffuso e quindi collettivo. Abilitare è l’attenzione quotidiana a mettere ogni collega nelle migliori condizioni di dare il meglio di sé, offrendo – non solo all’interno di relazioni gerarchiche – orientamento, esempio e supporto. L’abilitazione trova sviluppo attraverso dinamiche di feedback circolare dinamiche e aperte, riaprendo così simbolicamente il cerchio nella direzione dell’ascolto.

La risposta di Trivioquadrivio alle esigenze di sviluppo di un “digital mindset” non offre ricette preconfezionate: gli stimoli di AS-AN-ABI sono per definizione aperti e trasversali e non attendono altro che essere sviluppati in percorsi di cambiamento culturale costruiti ad hoc secondo le esigenze di ogni specifica azienda.

Se hai a cuore impostare un vero processo di sviluppo della cultura digitale nella tua azienda, contattaci per iniziare a parlarne.

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