I businessman giocano se il gioco è serio

Quando si tratta di affari le cose si fanno serie, ovvero molto concrete e poco immaginative. L’apostrofe che istantaneamente raggiunge il businessman incline a un’immaginazione particolarmente creativa è invariabile: <>.

Vi è una traccia di radicata sapienza in questa esclamazione: i bambini fanno proprio così, sono davvero capaci di slanci immaginativi che conducono improvvisate comunità di giocatori in territori inaccessibili anche ai migliori pianificatori di prodotti per il divertimento infantile. Ma in ragione del percorso scolastico che abbiamo tutti seguito, si è perduta memoria del legame indissolubile che tiene insieme l’immaginazione e la concretezza.

Per poter immaginare qualsiasi cosa i bambini devono dapprima costruirla. Il gioco infantile – non molto diversamente dal gioco adulto – è una pratica nella quale l’astrazione ha un rilievo del tutto marginale e in ogni caso del tutto subordinato alla preponderanza del fare.

Per capire su che cosa si basa l’efficacia di un workshop LEGO® Serious Play® occorre partire da questo rovesciamento della prassi comportamentale, un cambio di prospettiva che si trova alla base della metodologia e che ne costituisce il principio ispiratore: le difficoltà che il mondo ci pone incessantemente possono venire affrontate con maggiore risolutezza e superate con maggiore efficacia se la teoria viene dopo l’esperienza.

Da: “LEGO Story”, M.Lindholm, F.Stokholm e L.Previ, 2012

Dall’emporio

Articoli recenti