Vuoi essere sostenibile? Coinvolgi gli impactholder

Nel momento in cui la sostenibilità e la sensibilità per l’impatto entrano all’interno delle strategie aziendali, è necessario aver presente che per essere sostenibili nei fatti occorre dotarsi di un approccio che tenga insieme strategia, strumenti e persone. Le organizzazioni che decidono di aggiornare la propria vision integrandola con le tematiche della sostenibilità, devono sapere che dovranno porre le persone nelle condizioni di offrire un contributo originale e sviluppare piani personali di generazione di impatto positivo. 

Un approccio diffuso e “crowd” alla costruzione di una strategia di sostenibilità consente inoltre di costruire meglio il percorso che può portare alla definizione degli indicatori flessibili con cui misurare grazie a metodi seri e strumenti adatti gli impatti generati. Per fare questo, occorre superare l’approccio tradizionale ai temi dell’impatto ed è importante rivoluzionare il concetto di stakeholder.

In Trivioquadrivio abbiamo coniato il termine impactholder perché riteniamo che una buona misurazione di impatto debba innovare il modo in cui mappiamo i soggetti interessati e li coinvolgiamo nella negoziazione, nella comunicazione e nella collaborazione. Parlare di impactholder implica il principio che un progetto è ritenuto buono non soltanto se negozia con coloro che detengono un interesse riconosciuto rispetto agli esiti attesi del progetto stesso. Diviene buono il solo progetto proposto da un progettista capace di conversare con tutti coloro che, lo sappiano o meno e lo vogliano o meno, stanno per essere investiti dall’onda lunga del progetto.

Nell’impiego del termine stakeholder lavora una idea di attività, di responsabilità, di immediatezza, to hold and stake, che evoca una certa consapevolezza. Nel definire qualcuno stakeholder, noi stiamo attribuendo a questo qualcuno la capacità di to hold, ovvero sostenere, possedere, gestire in qualche modo un interesse. Viceversa il concetto di impactholder veicola l’idea che esistano numerosi stakeholder privi della consapevolezza dell’impatto che stanno per subire. Una buona misurazione di impatto deve raggiungere tutti questi “stakeholder inconsapevoli”, cui offrire l’opportunità di migliorare la sostenibilità complessiva del progetto. Questo è un punto molto importante. È irrilevante come li chiamiamo. È importante che li coinvolgiamo. Non si tratta di semplice teoria, non è sufficiente limitarsi a fare “talk the talk”.

Giovedì 4 febbraio, Trivioquadrivio sarà impegnata a Cuneo nella gestione di un workshop riservato a un gruppo selezionato di player e impactholder del territorio per stimolarli a riflettere sui tratti di un futuro del lavoro adatto alla complessità e su come impostare policies guidate dalla sostenibilità e dall’impatto. Si tratta di un’iniziativa che coinvolgerà il mondo istituzionale e dell’impresa e alcune aziende provider di servizi di connettività e informazione nazionali.

Scopri di più sul nostro approccio alla sostenibilità e alle Impact Driven Organisation avviando una conversazione con noi.

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