Verso un'ecologia organizzativa
Oltre il rumore di fondo
Ci muoviamo in un panorama lavorativo che minaccia la nostra collaborazione. Il sovraccarico informativo soffoca l'ascolto e disperde la nostra risorsa più preziosa: l'attenzione. Siamo connessi agli schermi, ma isolati gli uni dagli altri. Il lavoro, rincorrendo l'efficacia perduta, si riconfigura come un esercizio di resistenza contro l'iperconnessione.
Per rispondere a questa deriva, Trivioquadrivio apre il primo Negozio della Conoscenza a Milano, in Via Carroccio 6. Non è una semplice scelta logistica, ma l'atto fondativo di una nuova ecologia organizzativa che si basa su alcuni precisi principi.
Il nostro manifesto
Rifiutiamo il fraintendimento che paragona le persone a macchine o a esseri dal comportamento predeterminato. Una città non è un formicaio, un ufficio non è un alveare. Le organizzazioni umane assumono forme impreviste perché hanno la capacità di trasformarsi.
Solo dove c'è intenzione c'è organizzazione: le attività prendono forma dai desideri e dai progetti che animano i comportamenti. La libertà di comportarsi diversamente genera una fertile alleanza tra generazioni: un incontro tra chi ha maturato esperienze e chi possiede l'energia per immaginarne di nuove.
I nostri punti cardinali
Navighiamo la contemporaneità attraverso questi riferimenti:
Complessità
Sostiamo nei paradossi senza la fretta di semplificare. Usiamo linguaggi e strumenti capaci di rendere maneggiabile ciò che è intrinsecamente intrecciato.
Riconnettività
Riallacciamo i fili tra il senso individuale e la responsabilità verso uno scopo comune, riportando la presenza fisica al centro.
Collaborazione
Creiamo uno spazio di dialogo e rischio condiviso dove le differenze non vengono neutralizzate, ma messe al lavoro.
Frugalità
Togliamo il superfluo, per restituire valore e qualità alle risorse in gioco, prima fra esse il tempo.
Dal Manifesto all'operatività
Il Negozio della Conoscenza ospita una serie di eventi e incontri aperti a tutti, aziende e cittadini.
Sono occasioni per praticare l'ingegnosità collettiva, la condivisione dei saperi e la libertà di sorprendersi a vicenda. Ti invitiamo a entrare, a sederti con noi, a provare le nostre metodologie. Insieme, vogliamo convertire una visione in una conversazione. Stare a vedere cosa succede quando si decide di giocare in modo serio.